1° lotto

Miss Thupten e il Presidente di Italian amala nel corso del sopralluogo dopo l’installazione dei pannelli

Nel mese di giugno 2008 sono stati installati al Tibetan Children’s Village di Choglamsar pannelli solari che consentiranno una produzione di energia pari a 6 kw. L’energia così prodotta illuminerà ben 24 delle children’s houses permettendo a oltre 700 dei bambini ospitati al villaggio di studiare, giocare e cenare con adeguata luce.
L’impianto, commissionato all’ azienda indiana TATA è costato complessivamente 37.000 euro ed è stato finanziato per 26.000 euro dal Cobat, il Consorzio per lo smaltimento delle batterie al piombo esauste che proprio lo scorso anno, anche con il patrocinio del Ministero dell’ambiente, aveva dato il via alle operazioni.
Altri 5.000 euro sono stati donati dalla Modulo Zeta, società di ingegneria civile e architettura di Lecco; la differenza è stata coperta da donazioni varie pervenute ad Italian Amala nel corso del 2008

2° lotto

Nella tarda primavera 2011 hanno preso  avvio i lavori per dotare il villaggio dei nostri bambini di un secondo lotto di pannelli solari. L’impianto da sei kw si affianca a quello installato nel 2008.  La nuova installazione garantisce almeno 3 ore di elettricità in ogni casa accoglienza che non era ancora dotata di impianto (circa meta’ del villaggio).

Dopo un fermo tecnico di qualche mese, grazie agli incontri svoltisi ad agosto 2011 dal Presidente Giancarlo Morandi con dirigenti del TCV e l’ufficio dell TATA (fornitrice dell’impianto), i lavori si sono completati   e l’impianto è completamente operativo dall’autunno 2011.

Un progetto impegnativo anche sotto il profilo finanziario: per la sua concretizzazione dobbiamo ringraziare in particolar modo tre grandi sponsor: COBAT, il consorzio nazionale raccolta batterie – Modulo Zeta societa’ di ingegneria di Lecco e il Gruppo Missionario Giovanile della Parrocchia S.Francesco di Lecco.