Da anni Il Tibetan Children’s Village stava cercando di realizzare un acquedotto all’interno del villaggio per assicurare l’approvvigionamento di acqua potabile a tutti (fino al 2012 c’era un rubinetto ogni 180 bambini!).
Italian Amala ha realizzato i rilievi, ha predisposto il progetto e ha garantito al Tibetan Children’s Village la copertura dei costi di realizzazione.
Il lavoro prevedeva la realizzazione di due grandi vasche di accumulo e la posa di oltre 5000 metri di tubazioni per allacciare una cinquantina di edifici
L’asperità del luogo, la lontananza da ogni centro industriale l’inesperienza della manodopera e le severe condizioni climatiche hanno reso l’attuazione dell’iniziativa difficile e costosa.
I lavori sono iniziati nel 2012: grazie ai fondi ricevuti da Italian Amala, il Tibetan Children’s Village di Choglamsar ha potuto realizzare i lavori che si sono poi protratti nel 2013 e nel 2014 con la supervisione dell’Ing. Nicola Nabacino, socio di Italian Amala Onlus.
Ad agosto 2014 è stata inaugurata l’opera.
Tra i molti benefattori che hanno contribuito finanziariamente alla realizzazione del progetto citiamo con particolare gratitudine: Cobat, SaverioCrea Onlus, Acea, Scuola Statale S.Pertini di Mandello del Lario. Grazie anche naturalmente ai molti, moltissimi che – pur non citati – hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo.
Tra i benefattori che hanno contribuito prestando le loro opere e competenze gratuitamente: Sauro Turroni – Davide Trevisani della Trevi spa (Mancini e Bonaga) – Regione Emilia Romagna (Pardolesi e Duilio) – Studio ing. Saraca di Roma (Niccolò Saraca e Capanna) – Nicola Nabacino.
Secondo lotto (Bore well project)
Dopo l’inaugurazione della nuova rete idrica e dei serbatoi dell’acqua potabile al TCV di Choglamsar nel 2014 un grido di allarme è giunto a inizio anno dal Villaggio. A causa di nuovi insediamenti urbani a monte del villaggio, l’acqua potabile è diminuita sensibilmente. L’urgenza sottolineata dalla dirigenza del villaggio era quella di scavare un nuovo pozzo per raggiungere la falda dell’Indo.
Ai membri del direttivo di Italian Amala la richiesta è sembrata inscriversi nel naturale proseguimento del progetto acqua. Dopo le verifiche tecniche e ricevuta la quantificazione preventiva della spesa, la proposta di finanziare la realizzazione del nuovo pozzo (bore well project) è stata portata in votazione all’assemblea dei soci a maggio 2015. Approvata all’unanimità si è provveduto ad inviare al villaggio la dotazione finanziaria necessaria all’avvio dei lavori.
Dopo le ultime verifiche tecniche ed economiche effettuate nel corso del mese di agosto 2015 a cura del Presidente, del Tesoriere e dell’ingegnere idraulico NicolaNabacino, (l’ingegnere che per Italian Amala Onlus aveva seguito negli scorsi anni i lavori per la realizzazione dei serbatoi e della rete di distribuzione), il TCV nei primi giorni di settembre ha appaltato i lavori.
Ha così preso avvio lo scavo del nuovo pozzo per supplire alla carenza di acqua al Tibetan Children’s Village di Choglamsar.
Dopo la rituale benedizione del terreno la perforatrice ha iniziato il suo lavoro. In due giorni si è raggiunta una profondità di – 56,42 mt. e si è incontrato la prima acqua. I lavori stanno proseguendo e una mail del 21 settembre comunica che la perforazione è arrivata a – 85,30 mt.
Si è lottato contro il tempo perchè in una manciata di settimane le temperature esterne in Ladakh sarebbero scese di molti gradi sotto lo zero e il buon risultato è arrivato: il pozzo, l’installazione della pompa e i collegamenti con il serbatoio principale sono perfettamente coibentati e funzionanti.





A fine ottobre 2015 il TCV ci ha comunicato che i lavori si sono conclusi felicemente, secondo il piano dei lavori supervisionato dall’Ing. Nabacino e quello economico approvato.






